debito-pubblico

Il 17-18 ottobre in piazza Municipio, come tavolo lavoro, servizi, finanza pubblica di Massa Critica, ci siamo interrogati su come si combattono oggi disoccupazione, precarietà e povertà in una città come Napoli, prendendo di petto il tema del ricatto del debito e dello smantellamento dei servizi pubblici locali.

La discussione a cui abbiamo partecipato è stata molto ampia e ha toccato aspetti molto diversi tra loro, mettendo al centro come elemento comune e punto di partenza necessario da affrontare per cambiare il volto “sociale” della nostra città la questione del debito, feticcio e strumento di dominazione, snodo essenziale del processo di smantellamento dei servizi pubblici locali, dell’incremento dei prezzi e della precarizzazione del lavoro.

Riteniamo che i servizi pubblici rappresentino l’humus del patto sociale di una comunità e che non possano essere regalati al privato che specula e si arricchisce sui diritti inalienabili dei cittadini. Dopo la due giorni abbiamo cominciato a dividere il lavoro di questo tavolo in focus tematici.

Il primo punto del nostro percorso, la prima proposta concreta su cui stiamo investendo le energie collettive è costruire un’inchiesta (Audit) sul debito del Comune di Napoli. Un’auditoria pubblica, popolare e partecipata che sia capace di verificare la composizione del debito per indicare ove sia illegittimo, odioso e insostenibile e quindi inesigibile perchè non contratto nell’interesse della collettività.

Il 4 novembre all’Asilo abbiamo svolto il primo incontro sul tema delle finanze e del bilancio del Comune di Napoli perché siamo sempre più convinti della necessità di creare meccanismi di controllo popolare per incentivare la trasparenza. Ma non solo. Il nostro obiettivo è creare strumenti partecipativi e popolari per incidere sui processi decisionali anche riguardo tematiche che sembrano essere solo tecniche ed in realtà sono politiche, perché le ricadute riguardano la qualità delle nostre vite. L’incontro ha messo in evidenza la necessità di organizzare il percorso dei prossimi mesi rispondendo a queste domande:

  1. come si forma il debito pubblico, quale è il suo ruolo nell’economia politica e quali ricadute reali ha sulla qualità della vita;
  2. come si analizza tecnicamente il Bilancio del Comune di Napoli per comprendere i meccanismi della finanza pubblica locale e le sue criticità;
  3. come si svolgono processi di auditoria (di inchiesta) pubblica, quali esempi esistono attualmente e come può diventare l’audit uno strumento utile alla popolazione per incentivare pratiche conflittuali sui territori.

Per questi incontri e focus chiederemo il contributo di esperti, docenti, esperienze associative e politiche che già su queste tematiche stanno praticando e promuovendo conflitti e mobilitazioni sui territori e soprattutto la partecipazione di singoli abitanti di questa città che sono stanchi di vedere imposte sulla propria testa decisioni politiche mortificanti sotto il velo del “tecnicismo apocalittico”.

© Massa Critica Napoli. Creative Commons
Top
Follow us: